Incidente - Cosa Fare

SINISTRO STRADALE

Anche se spiacevole, ognuno di noi può avere un incidente stradale, pur se non ne abbiamo colpa.

In tale circostanza è possibile, utilizzando la “APP” di nostra creazione, e scaricabile gratuitamente sul vostro smartphone, avere ogni relativa assistenza (ambulanza- polizia stradale – carro attrezzo), direttamente mettendosi in contatto, in ogni momento della giornata, con un nostro operatore, che, da subito, prenderà in gestione il sinistro.

Laddove, poi, non venga fatto uso della suddetta “APP”, è possibile essere assistiti chiamando il nostro numero verde 800 340 085

L’infortunio, determinato da sinistro stradale, può essere più o meno grave.

Esaminato sotto il profilo medico, è rilevante il fatto che esso possa causare una serie di danni, quali fratture, contusioni, abrasioni, etc..

Alcuni danni provocati dall’infortunio possono essere permanenti (dal punto di vista medico-legale si parla allora di grado di “invalidità permanente” associata all’infortunio) oppure temporanei, cioè destinati a risolversi con il tempo (breve o lungo che sia).

Da un infortunio può anche derivare la morte di una persona.

In questi spiacevoli eventi, che potrebbero in ogni momento vederci protagonisti, rivendichiamo il diritto, per il nostro cliente,di ottenere un congruo e giusto risarcimento, rapportato al danno patito e alla sua possibile durata nel tempo.

Il gruppo Taddia  è una realtà organizzata e strutturata,in modo tale da rendere superabili tutti i problemi che una pratica di risarcimento  possa presentare, in quanto ha al suo interno risorse umane che  collaborano con qualificati professionisti esterni ai quali vengono sottoposti i casi per il loro vaglio preventivo,  tanto per stabilire l’entità dei danni fisici nei casi di incidenti e/o altri eventi infortunistici o anche per stabile se vi è stato  “errore medico” (malasanità),  e quali danni abbia prodotto.

Il gruppo Taddia  è un esperto in materia di risarcimento del danno alla persona e ha il compito di assistere il suo cliente al fine di ottenere, dalla compagnia di assicurazione, un giusto ed equo risarcimento per il danno subito, non limitandosi alla mera attività di recupero dei danni causati da un’incidente stradale ma occupandosi anche della tutela di tutti i danni patrimoniali e non, subiti, offrendo al proprio cliente una molteplicità di servizi, con il solo fine di soddisfarne le aspettative.

Forte dell’esperienza e della costante attenzione all’evolversi del mondo del diritto, e nell’ottica di trovare soddisfazione alle ragioni di coloro che a noi si rivolgono, il Gruppo Taddia ha come obiettivo, primario e fondamentale, quello di fornire ai propri clienti un servizio altamente professionale e qualificato, anche attraverso il lavoro congiunto con professionisti interni, specialisti della materia specifica, al fine di provare a risolvere, sempre nel miglior modo possibile, il problema prospettatoci, così da trovare soddisfazione alle proprie aspettative.

Grazie al suo carattere interprofessionale, il Gruppo Taddia è, pertanto, in grado di prestare assistenza completa, sia per gli aspetti puramente legali, giudiziali, e/o stragiudiziali, sia per ogni altra diversa prospettazione.

 

Incidente Mortale

Nel caso di sinistro stradale, con esito mortale, Taddia Group sgrava i parenti delle vittime di tutte le spese ed incombenze che si devono affrontare per tali eventi (anticipando le spese funerarie, la consulenza tecnica e l’assistenza penalistica e civilistica).

A mezzo, poi, di qualificati professionisti della materia, si farà cura di ottenere ogni risarcimento possibile, da quello morale, a quello tanatologico (in caso di decesso successivo al sinistro), a quello psichico della sofferenza e della ristabilizzazione psicologica subita dagli eredi, nonché dei danni patrimoniali e non, preoccupandosi, altresì, di prenotare le visite presso centri medici convenzionati per stabilire l’entità del danno emotivo e psicologico subito per siffatta perdita affettiva.

 

I nostri servizi

  • Riparazione auto presso carrozzerie convenzionate
  • Anticipo spese mediche, previa valutazione, presso le nostre strutture mediche e/o studi associati e/o convenzionati
  • Consulenza medico-legale anticipata dallo Studio
  • Ricostruzione cinematica del sinistro anticipata dallo Studio
  • Consulenza legale specialistica attraverso gli studi convenzionati
  • Assistenza legale, civile e penale per danni da sinistro stradale o navale, da errore medico, nonché per infortuni sul lavoro e domestici
  • Consulenza e assistenza per danni ad autocarri e tutela delle aziende per il danno economico
  • Se siete un’azienda, potrete recuperare il danno patrimoniale causato dall’assenza di un socio o un dipendente coinvolto in un incidente stradale per colpa di terzi
  • Opposizione alle contravvenzioni del codice della strada
  • Preparazione di querela
  • In caso di necessità, ti raggiungeremo anche a domicilio, o presso gli ospedali
  • Nessun onorario è dovuto dal cliente in quanto ci viene direttamente pagato dalla compagnia di assicurazione

 

COMPORTAMENTO DA TENERE IN CASO DI INCIDENTE

Cosa devo o non devo fare nel caso di incidente?

  • mantenere la calma e, laddove occorra, chiamare le autorità per la verifica delle cause dell’incidente
  • se possibile, non rimuovere i mezzi dalla posizione post-urto, poiché diversamente l’organo di polizia non potrà procedere ai rilievi planimetrici
  • se ritenete di avere subito un danno fisico ma, al momento, non è potuta intervenire un’ambulanza, rivolgetevi immediatamente al più vicino Pronto Soccorso, che vi rilascerà il relativo referto medico
  • qualora non facciate quanto sopra e pur tuttavia accusiate poi dolori successivi, poiché alcune patologie possono insorgere anche 24-48 ore dopo il trauma subito a causa dell’incidente, rivolgetevi al pronto soccorso, al medico di famiglia, e/o al medico specialistico, per un’accurata visita, facendovi rilasciare relativo referto
  • la documentazione medica, rilasciata dal Pronto Soccorso, deve essere inviata, di volta in volta, all’Assicurazione della controparte, avendo cura di farlo per raccomandata a/r, e mai inviando gli originali, ma sempre le copie
  • appena possibile, comunque entro 3 giorni, inviare denuncia alla propria Compagnia di Assicurazione, descrivendo, succintamente, le fasi che hanno determinato l’incidente, nonché dando menzione di ogni altro dato, che possa assumere importanza
  • se una delle parti coinvolta nell’incidente riconosce la propria responsabilità dell’evento, sottoscrivendo l’apposita modulistica (CID), non sono necessari testimoni a comprova delle proprie ragioni, ma poiché, spesso, ognuno pensa di avere ragione, disporre di testi, effettivamente presenti all’incidente, può essere utile al fine di stabilire la responsabilità del sinistro stradale
  • aspettare, per la riparazione del veicolo, almeno sette giorni, decorrenti da quando l’Assicuratore di controparte ha ricevuto la nostra richiesta danni
  • se l’incaricato dall’assicurazione, entro tale periodo, non ha potuto periziare il mezzo danneggiato, è necessario conservare le prove del danno (es. le foto del veicolo incidentato con l’evidenziazione dei danni subiti – il preventivo di riparazione del carrozziere – la fattura dell’avvenuta riparazione)
  • la Compagnia di Assicurazione di controparte, se ha tutti gli elementi per poter valutare le lesioni, è obbligata, per legge, a formulare un’offerta al danneggiato, in difetto dovrà indicare i motivi per cui l’offerta non può essere avanzata
  • in alcuni casi è la Compagnia di Assicurazione che deve risarcire il danno a provvedere a richiedere la documentazione, laddove mancante
  • l’organo di polizia, laddove intervenuto, se nella ricostruzione della dinamica accerta dei comportamenti illeciti per violazione alle norme del codice della strada dei conducenti dei mezzi provvede a redigere apposito verbale
  • nel caso in cui l’incidente sia con feriti e/o mortale, all’eventuale violazione accertata a mezzo di verbale, pur se non preveggente la decurtazione dei punti dalla patente di guida, consegue, inesorabilmente, la sospensione della patente di guida, il cui periodo viene stabilito dal Prefetto, in base al referto medico di Pronto Soccorso
  • in siffatte circostanze, appare opportuno, qualora si ritiene possano sussistere i presupposti, impugnare tali atti (verbale – sospensione patente di guida), davanti alle autorità competenti, ciò anche al fine di consentire al consulente incaricato di meglio servirvi nella richiesta risarcitoria avanzata
  • Il Gruppo Taddia, servendosi di personale qualificato, si fa carico, quando richiesto, di tutelare il proprio cliente anche in tale delicata fase del sinistro stradale
  • se chi ha provocato l’incidente non si ferma, e/o nel caso che non sia assicurato, al di là dei risvolti puramente penali, è possibile comunque fare riferimento al Fondo vittime della strada, che garantisce un risarcimento anche in questi casi
  • nel caso di sinistro con un veicolo di nazionalità estera, assicurata con compagnia straniera, è possibile ottenere il dovuto risarcimento attraverso un apposito organismo (UCI)
  • il periodo di prescrizione per il risarcimento  del danno subito è di due anni, in caso di incidente stradale, per cui è necessario, all’avvicinarsi di tale termine, interrompere questo periodo a mezzo di un’apposita comunicazione fatta alla controparte, con raccomandata a/r
  • non è possibile stabilire un tempo assoluto per essere risarciti, poiché ogni tipo di danno ha tempi diversi, se, poi, è dovuto un risarcimento per lesioni e/o per incidente mortale, i tempi si dilatano e possono divenire lunghi, anche alcuni anni
  • appare, quindi, del tutto evidente che l’analisi di un incidente stradale sia spesso molto più complessa di quella che possa apparire, ed i problemi aumentano a dismisura se nell’incidente, oltre ai danni dei mezzi, vi siano, altresì, feriti e/o decessi
  • farsi assistere dal Gruppo Taddia, perché così di null’altro dovrete preoccuparvi se non di guarire, poiché ad ogni altra cosa saremo noi a provvedere.

 

Violazione norme del C.d.S.

Le multe per violazione alle norme del codice della strada possono derivare anche da comportamenti diversi dal verificarsi dell’incidente stradale.

Alcune violazioni, poi, se ripetute nell’ambito del biennio comportano, a prescindere dalla quantità di punti che ancora abbiamo sulla patente di guida, anche alla sospensione della patente stessa, per un periodo che sarà stabilito nella specifica ordinanza che andrà a redigere il Prefetto competente.

Nel caso in cui, poi, dalla violazione alle norme del codice della strada sia conseguito un incidente, mortale e/o con feriti, susseguirà, inevitabilmente, anche la successiva sospensione della patente di guida, per un periodo che sarà stabilito dal Prefetto competente.

Laddove, nel verbale redatto, sia previsto la detrazione dei punti dalla patente di guida, al trasgressore della violazione non sarà riconosciuto il “bonus di due punti”, che, di legge, ci compete nel biennio.

Per particolari violazioni alle norme del codice della strada viene, altresì, previsto l’immediato ritiro della patente di guida, con successivo periodo di sospensione che sarà data da apposita ordinanza emessa dal Prefetto competente.

In tali situazioni, quando di legge previsto, è possibile, a mezzo di apposita istanza indirizzata al Prefetto territorialmente competente, ottenere “un permesso provvisorio di guida, della durata di 3 (tre) ore giornaliere, da richiedere entro 5 (cinque) giorni dall’avvenuta contestazione della violazione,

In tal modo verrà consentito, a chi ne ha diritto, di potere raggiungere il proprio posto di lavoro.

Spesso, come ben è dato capire, abbiamo la necessità di verificare se vi possano essere le condizioni per fare ricorso, così di eliminare la dannosità degli effetti che produce la violazione alle norme di comportamento stradali.

Taddia Group saprà accompagnarvi in ogni passo dell’iter procedimentale, al fine di meglio tutelare i vostri diritti.

 

Guida in stato di ebbrezza alcolica e/o sotto effetto sostanze stupefacenti con e/o senza incidente

Grande attenzione viene data al fenomeno della guida in stato di ebbrezza alcolica e/o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e/o psicotrope.

Queste, infatti, spesso hanno una particolare rilevanza nel concorrere al verificarsi del sinistro stradale.

Laddove l’organo di polizia stradale, di cui all’art. 12 del N.C.d.S., abbia direttamente accertato, anche a mezzo di sintomatologia, lo stato di ebbrezza alcolica, provvede, poi, al ritiro della patente di guida, ai fini della successiva sospensione per un periodo che andrà a stabilire il Prefetto territorialmente competente.

Nel caso di ebbrezza alcolica, con valori ricompresi tra 0,5 g/l e 0,8 g/l, oltre al ritiro della patente di guida, finalizzata alla sospensione, per un periodo ricompreso tra 3 e 6 mesi, che ben verrà precisata da apposita ordinanza prefettizia, il trasgressore della violazione accertata dovrà pagare una sanzione amministrativa.

Viene assoggettato a reato lo stato di ebbrezza ricompresa tra i valori  superiori a 0,8 g/l e non superiore a 1,5 g/l, per cui occorre farsi assistere da un legale, e ciò comporta, altresì, la sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno.

Laddove, poi, lo stato di ebbrezza alcolica sia superiore al valore di 1,5 g/l, oltre a doversi fare assistere da un legale per detto reato, il veicolo, se di proprietà del trasgressore, subisce il fermo amministrativo finalizzato alla confisca e comporta, altresì, il periodo di sospensione della patente di guida da 1 a 2 anni, mentre se il veicolo è di persona estranea al reato, la sospensione della patente di guida è raddoppiata.

Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale, le sanzioni sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per 180 (centottanta) giorni, salvo che il veicolo appartenga a persona estranea all’illecito.

Qualora per il conducente che provochi un incidente stradale sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, la patente di guida è sempre revocata.

Per i conducenti coinvolti in incidenti stradali e sottoposti alle cure mediche, l’accertamento del tasso alcolemico viene effettuato, su richiesta degli organi di Polizia stradale, da parte delle strutture sanitarie di base, e/o di quelle accreditate, e/o comunque a tali fini equiparate, e copia di detta certificazione deve essere tempestivamente trasmessa, a cura dell’organo di polizia competente, al prefetto del luogo della commessa violazione per gli eventuali provvedimenti di legge.

In caso di rifiuto dell’accertamento del tasso alcolemico, e/o dell’assunzione di sostanze stupefacenti, e/o psicotrope, il conducente è punito con le identiche pene di quelli a cui sia stato accertato un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.

I conducenti di età inferiore a ventuno anni e i conducenti nei primi tre anni dal conseguimento della patente di guida di categoria B, i conducenti che esercitano l’attività di trasporto di persone, nonché quelli che esercitano l’attività di trasporto di cose, ed i conducenti di autoveicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t, di autoveicoli trainanti un rimorchio che comporti una massa complessiva totale a pieno carico dei due veicoli superiore a 3,5 t, di autobus e di altri autoveicoli destinati al trasporto di persone il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, è superiore a otto, nonché di autoarticolati e di autosnodati, sono puniti con la sanzione amministrativa, laddove sia stato accertato un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 0 (zero) e non superiore a 0,5 g/l, e, nel caso in cui il conducente provochi un incidente, le sanzioni sono raddoppiate.

Il Gruppo Taddia, attesa la delicatezza della materia, sia che la contestazione riguardi un diretto accertamento stradale o sia successivo al sinistro, saprà accompagnarvi in ogni passo dell’iter procedimentale, anche, laddove consentito, avanzando istanza per l’ottenimento del permesso provvisorio di guida, servendosi di professionisti del settore, al fine di meglio tutelare i vostri diritti.

 

PERMESSO PROVVISORIO DI GUIDA

Nei casi di ritiro della patente di guida per violazione alle norme del codice della strada, è possibile chiedere, quando previsto, un permesso provvisorio di guida, al fine di consentire di poter raggiungere il luogo di lavoro.

Per fare tutto ciò è necessario, però, rivolgere specifica istanza al Prefetto territorialmente competente, entro 5 (cinque) giorni dall’avvenuto ritiro della patente di guida.

Taddia Group saprà accompagnarvi in ogni passo dell’iter procedimentale, al fine di meglio tutelare i vostri diritti in ogni opportuna sede giudiziaria.